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Programmazione di FOTOFUCINA per FOTOARTE 2016

Sabato 25 giugno il festival diffuso della fotografia FOTOARTE in PUGLIA edizione 2016 termina la sua corsa con la programmazione delle attività FOTOFUCINA.

Ricco il programma degli eventi con nomi di spicco e di rilievo nazionale e internazionale.

 

 

Inizieremo sabato 25 giugno mattina con Francesco Cito, pluripremiato foto-giornalista che terrà un workshop [a pagamento] dal titolo “L’idea dietro la foto” della durata di due giorni teso ad analizzare il percorso per la realizzazione di una storia, si parte dall’idea che esiste dietro la foto analizzando le sfaccettature organizzative e il metodo di racconto. Diventa per questo fondamentale il significato della foto, il messaggio da trasmettere.
Questioni tecniche, uso della fotocamera, postproduzione, Photoshop… niente di tutto ciò.
Francesco Cito condurrà gli allievi alla fotografia come immagine di racconto, a tutto quello che c’è dietro che varia a secondo dei temi trattati.
Se non espressamente richiesto dagli allievi, non sono previste uscite fotografiche, non verranno realizzate immagini. Si ritiene più costruttivo, nell’ottica del tempo a disposizione, analizzare il concetto di messa in opera di una storia fotografica, attraverso la spiegazione di opere e fotografie già realizzate, evitando inutili perdite di tempo per raggiungere luoghi o situazioni appropriati.
Non sono richieste pertanto particolari competenze o apparecchiature fotografiche. Per info e costi scrivere a info@fotofucina.it
Lo stesso Francesco Cito la sera di sabato 25, alle ore 19:30 terrà un seminario gratuito dal titolo “Uno sguardo ampio”.
Chiacchiereremo con lui seguendo diversi temi dettati dalla sua imponente mole di lavoro: la sua formazione e il suo percorso, la guerra, l’Afghanistan, la Palestina, il palio, i matrimoni napoletani, i contrabbandieri napoletani, la camorra, etc. lavori nati nelle redazioni dei giornali e ad essi destinati. Discuteremo anche sul suo rapporto con la stampa in questa epoca sempre più digitale.
A seguire vernissage della mostra di Francesco Cito “Afghanistan”.
Lunedì 27 giugno sarà la volta di un giovane talento fotografico barese, Giuseppe Tangorra, con un incontro gratuito dal titolo “Storie di Viaggio, l’importanza della solidarietà!” Vi siete mai chiesti perché molte persone decidono di viaggiare e raccontare le proprie emozioni attraverso la fotografia? Quanto è importante documentare un’esperienza di viaggio? O ancora come si arriva a raccontare una storia in una terra lontana? E se tutto questo si facesse per un motivo importante come quello della solidarietà?
Durante questa chiacchierata Giuseppe Tangorra ci racconterà le sue esperienze e attraverso le sue fotografie, racconterà il viaggio dall’idea alla sua conclusione, raccontando anche e soprattutto il prossimo progetto in india (secondo voi veramente un viaggio può finire?). con il progetto “Click, piccoli fotografi grandi storie” Giuseppe e i suoi compagni di avventura Offriranno ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, delle case famiglia della Onlus Namastè nel sud del Kerala in India, l’occasione di confrontarsi e giocare con le immagini fotografiche. Dapprima riflettendo su alcuni semplici elementi del linguaggio fotografico per comprenderne l’immenso potere espressivo e comunicativo. E poi cimentandosi con le macchine fotografiche per raccontare storie personali e collettive da condividere con altri. Sono convinti che alla fine dell’esperienza le LORO foto diverranno le tessere di un puzzle che illustrerà la vita di un’intera comunità.
Martedì 28 giugno FOTOFUCINA avrà il piacere di ospitare un grande personaggio legato al mondo della fotografia, Augusto Pieroni, che ci presenterà la sua ultima fatica editoriale dal titolo “PORTFOLIO!”
Storico e critico dell’arte contemporanea, curatore e saggista, per oltre un decennio docente di Storia della Fotografia, Augusto Pieroni ci illustrerà il suo libro che introduce alla comprensione e alla creazione delle sequenze fotografiche: autoriali, professionali o anche d’uso pratico. Un testo godibile e profondo, pieno di immagini, esempi e pensieri trasversali per gestire e capire la sintassi fotografica: i requisiti tecnici e operativi di un portfolio, la concezione delle sequenze, la scelta delle foto, la sequenzializzazione, l’allestimento e i testi d’accompagno. La seconda sezione del libro include letture di sequenze di crescente complessità, e l’analisi di elementi fondamentali nelle scelte pratiche ed espressive degli autori fotografici. incontro con ingresso libero e gratuito.
Giovedì 30 giugno chiudiamo con gli ospiti presentando il primo libro fotografico di tre fotografi baresi, il collettivo DAV, composto da Dalila Ditroilo, Antonio Maria Fantetti e Vito Bellino, dal titolo “TARA, il fiume dei miracoli”.
Non tutto è ciò che sembra e non tutta la realtà può essere uniformata in un luogo comune. In un contesto difficile come quello dell’area di Taranto, a ridosso dell’acciaieria Ilva, la riscoperta di alcuni luoghi che sembrano distanti nel tempo e nello spazio rispetto all’ambiente circostante, può regalare ancora meraviglia e curiosità. Il progetto sul fiume Tara rappresenta l’ambiente e la vita che gravita attorno ad un fiume di dimensioni molto piccole (meno di due chilometri), ma importante e leggendario nell’antichità quanto prezioso per la gente che lo frequenta oggi e che caparbiamente se ne prende cura con la volontà di preservarlo in quanto simbolo di un identità comune. ingresso gratuito.
Chiude la programmazione sabato 2 luglio la mostra collettiva dei soci di FOTOFUCINA.
FOTOARTE come ogni anno sceglie un tema comune per le collettive dei soci, e quest’anno il tema individuato è stato “Visioni, ispirazioni, contaminazioni”.
Il percorso di approccio alla fotografia amatoriale passa quasi sempre, inevitabilmente aggiungeremmo, per lo studio e l’emulazione di scatti di grandi autori, immagini che oramai sono patrimonio di tutti, anche e soprattutto grazie alla diffusione consentita dalla rete, “probabilmente” tra le più democratiche rivoluzioni degli ultimi tempi. Spesso, proponendo una nostra foto ci si sente dire questa foto ricorda le atmosfere di Ghirri, oppure i colori di Eggleston, le architetture di Basilico, i reportage di Cito, il fotogiornalismo di Cartier Bresson e potremmo continuare a lungo. Con “Visioni, ispirazioni, contaminazioni” le associazioni hanno voluto ripercorrere questo percorso e provare a restituirlo sotto forma di mostre. Fotofucina ha provato a interpretare il tema discostandosi leggermente dal filo conduttore, ogni singolo socio è stato chiamato a ispirarsi non ad un singolo autore, ma tutti quanti insieme ci si è ispirati ad un grande lavoro collettivo del 1984, promosso da Luigi Ghirri (ma che annovera grandi nomi come Basilico, Cresci, Guidi, Garzia, Leone solo per citarne alcuni) dal titolo “Viaggio in Italia”.
Ecco allora che nasce la nostra proposta, dal titolo evocativo “Viaggio a Sud-Est”.
Una piccola indagine sul nostro territorio, approcciandosi con un atteggiamento documentale e provando a rappresentare la contemporaneità. Geografia, territori, umanità, memoria collettiva. Si è giocato su questi temi chiave, e Ghirri e i suoi autorevoli compagni di viaggio sono stati fondamentali con le loro opere per la realizzazione della nostra mostra. In sintesi una rappresentazione del nostro paesaggio che va oltre le meravigliose e patinate cartoline, una raffigurazione marginale e non spettacolare. Per Ghirri la fotografia è un modo che ha l’uomo di guardare il mondo, a prescindere dalla tecnica per farlo, e noi abbiamo provato a guardare il nostro territorio e a restituirlo per immagini.
La mostra è introdotta da una presentazione di Carlo Garzia, fotografo, insegnante e operatore culturale, tra gli Autori di “Viaggio in Italia”, lavoro a cui come detto ci siamo ispirati.
Vi aspettiamo dunque numerosi.
Luogo di tutti gli eventi sarà SPAZIO FOTOGRAFIA, sede di FOTOFUCINA, in via cairoli, 89 a Salice salentino (LE) Per info e/o contatti scrivere a info@fotofucina.it o telefonare al seguente numero 329 0945360
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