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Luigi Spera – “Crimine e Favela”

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FOTOFUCINA organizza e promuove un incontro con Luigi Spera che ci presenterà il suo libro “Crimine e Favela”

Dopo il racconto fotografico di NOSSA COPA E’ NA RUA, vero e proprio reportage degli scontri e degli eventi di Rio durante i Mondiali 2014, il giornalista Luigi Spera è nuovamente tra noi in veste di scrittore.

Il suo libro racconta quel mondo che ha ormai imparato a conoscere a fondo, con il suo complesso di violenza, droga e criminalità coperta dal velo di violenza istituzionale.

Favela è una parola entrata nel linguaggio comune, usata quasi sempre in senso dispregiativo, la identifichiamo con abbandono e degrado, traffico di droga e morte, razzismo e ghettizzazione. Ma oltre la superficie c’è molto altro e Luigi ci accompagna nella conoscenza di questo mondo in evoluzione a partire dalle origini storiche, urbanistiche, sociali, economiche e antropologiche in un viaggio interessantissimo arricchito da altri documenti video e intervsite.
Ci svelerà le contraddizioni del fenomeno della gentrification e del progetto della Unidade de Policia Pacidicadora (UPP) ideato dalle autorità brasiliane con il fine di tenere sotto controllo il territorio in vista dei grandi eventi. E che ha gettato la favela del vortice di una spaventosa speculazione edilizia.

“Crimine e favelas” non è solo un’inchiesta giornalistica, rappresenta un documento storico di approfondimento di uno spaccato urbano e sociale presente nel nostro immaginario collettivo da sempre che nella realtà conosciamo pochissimo.

Introduzione e moderazione a cura del professore Antonio Scandone.

vi aspettiamo mercoledì 15 giugno ore 19:30 a Spazio Fotografia, sede diFOTOFUCINA Associazione Fotografica, in via Cairoli 87 a Salice Salentino.

L’autore
Luigi Spera. Classe 1982, vive a Napoli. Giornalista professionista, lavora come freelance. Dopo un lungo periodo di lavoro come cronista di nera e giudiziaria in Campania avviato nel 2002; dal 2012 si dedica al reportage e il racconto dei conflitti. Realizza i suoi lavori tra Afghanistan, Medio Oriente, Bosnia, Kosovo e Brasile. Sin dal 2010 rivolge grande attenzione alla storia, alla politica e alla società del Brasile. Concentra gli studi in particolare sul fenomeno delle favelas, del crimine organizzato e delle politiche di pubblica sicurezza, soprattutto della città di Rio de Janeiro. Durante uno dei soggiorni a Rio, nel 2014, ha coperto per l’intero periodo gli eventi legati al Mondiale di calcio Fifa Brasil2014, realizzando numerose inchieste e reportage pubblicati per le maggiori riviste e giornali italiani. Da quell’esperienza è nata anche la mostra fotografica che ha toccato varie città italiane “Nossa copa è na rua”. Pubblica o ha pubblicato con Il Fatto Quotidiano, Limes, Il Giornale (Gli occhi della guerra), Il Corriere della Sera, Reset, Huffington Post, Wired e altri.

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